AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO E IL RAFFORZAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE CULTURALI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A BIBLIOTECHE, ARCHIVI STORICI, MUSEI ..
AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO E IL RAFFORZAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE CULTURALI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A BIBLIOTECHE, ARCHIVI STORICI, MUSEI E CONTENITORI CULTURALI STABILI IN IMMOBILI GIA' ESISTENTI
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Considerato che il Comune, nell'ambito della progettualità PNRR – M1C3, Investimento 2.1 "Attrattività dei borghi storici" – Interventi per la messa in rete, la tutela, la valorizzazione e la rigenerazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del borgo storico fortificato di Montepeloso nella città di Irsina e per la realizzazione del Sistema museale turistico-culturale della città, ha realizzato alcuni interventi riconducibili alle tipologie previste dall'art. 5, comma 1, lettera D), quali, a titolo esemplificativo, lo sviluppo di piattaforme digitali per la gestione e la fruizione online del patrimonio culturale e sistemi di biglietteria elettronica, si chiede se tali investimenti possano essere valorizzati ai fini della determinazione della quota di cofinanziamento che l'Ente intende garantire per la presente candidatura.
Risposta: LA RISPOSTA E’ NO: la quota di cofinanziamento di cui all'art. 5, commi 5-7 dell'Avviso costituisce un impegno di risorse proprie che il soggetto beneficiario assume, al momento della presentazione della domanda, esclusivamente per coprire la parte eccedente il massimale di € 250.000,00 riferita alla specifica operazione candidata sul presente bando, per cui gli investimenti in piattaforme digitali e sistemi di biglietteria elettronica già realizzati dal Comune di Irsina nell'ambito del PNRR M1C3 – Investimento 2.1, pur riconducibili alle tipologie di cui all'art. 5, comma 1, lett. d), non possono essere valorizzati o computati a tal fine, trattandosi di spese già sostenute e finanziate con altra fonte e non di un impegno di risorse proprie sulla quota eccedente relativa all'operazione oggetto della presente candidatura, fermo restando il divieto di doppio finanziamento richiamato dal rinvio al D.P.R. 10 marzo 2025, n. 66 (art. 7) e dall'esclusione, ex art. 5, comma 8, lett. d), delle operazioni che comportino modifiche a investimenti già realizzati negli ultimi 5 anni con fondi comunitari, nazionali o regionali, restando comunque possibile candidare sul presente Avviso nuovi e distinti interventi non sovrapponibili con quanto già realizzato.
Numero protocollazione: FAQ26000454
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Buongiorno, si chiede un chiarimento in merito alla compilazione dell'istanza telematica, nella sezione relativa al possesso della seguente documentazione/autorizzazioni: -autorizzazioni di cui all'art. 21 del D.Lgs. n. 42/2004; -provvedimento attestante l'apposizione del vincolo ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004; -documentazione attestante l'età dell'edificio per gli immobili sottoposti a tutela ope legis ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 42/2004. Sebbene ciascuna delle opzioni sia preceduta dalla dicitura "ove applicabile", il sistema rende obbligatoria la selezione di una delle tre opzioni per poter proseguire con la compilazione dell'istanza. Si chiede di chiarire come debbano procedere i soggetti per i quali nessuna delle suddette fattispecie risulta applicabile, considerato che il sistema non consente di generare l'istanza senza effettuare una selezione. Si ringrazia anticipatamente per il riscontro.
Risposta: La problematica informatica è stata risolta
Numero protocollazione: FAQ26000431
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Richiesta chiarimento sul criterio “Livello della progettazione e cantierabilità dell’investimento/intervento” Con riferimento all’Avviso pubblico per il sostegno e il rafforzamento delle infrastrutture culturali, si chiede un chiarimento ai fini della corretta qualificazione della proposta progettuale e della compilazione dell’istanza di candidatura. Il Comune intende candidare la rifunzionalizzazione di spazi esistenti da destinare a biblioteca, spazio museale e aula multifunzionale, senza modifiche alla configurazione planimetrica interna e senza opere edilizie invasive. L’intervento è costituito prevalentemente da forniture, allestimenti e dotazioni, quali arredi specialistici, attrezzature audio-video, sistemi digitali, segnaletica tattile e Braille, software, dispositivi di audioguida, pannelli fonoassorbenti e altre dotazioni funzionali alla fruizione culturale. Sono previste esclusivamente le seguenti attività accessorie di posa/installazione: installazione di un montascale per il superamento della barriera verticale e il raggiungimento del secondo piano; posa di pannelli fonoassorbenti nell’aula destinata a sala multifunzionale, senza realizzazione di nuove pareti, controsoffitti strutturali, opere murarie o modifiche distributive degli ambienti. Si chiede pertanto di chiarire se una proposta con tali caratteristiche possa essere qualificata come operazione di acquisto di forniture/servizi, da corredare con il livello unico di progettazione previsto dall’articolo 41, comma 12, del D.Lgs. n. 36/2023 e dall’Allegato I.7, con conseguente attribuzione del relativo punteggio di 15 punti. In alternativa, si chiede di precisare se la sola presenza dell’installazione del montascale e della posa dei pannelli fonoassorbenti comporti necessariamente la qualificazione dell’intervento come opera pubblica, con obbligo di presentazione del progetto esecutivo, del rapporto di verifica e dell’atto di validazione. Si chiede inoltre di specificare se, ai fini della qualificazione dell’operazione, debba essere considerata la prevalenza economica e funzionale delle forniture rispetto alle attività di posa oppure la mera presenza di qualunque lavorazione assimilabile a lavori pubblici
Risposta: Premesso che non è possibile effettuare un’istruttoria a priori, sulla base della semplice descrizione, senza avere a disposizione gli elaborati tecnico-progettuali, relazioni tecniche, computi metrici, eventuali pareri, ecc. che l’avviso richiede per effettuare la valutazione del progetto. Ai sensi dell’art. 9 – griglia di valutazione e attribuzione dei punteggi, i 15 punti vengono assegnati per progetti che prevedono la sola acquisizione di forniture/servizi con livello unico di progettazione ai sensi dell’articolo 41, comma 12, del D.lgs. n. 36/2023, e dell’allegato I.7. Negli altri casi dove si prevedono anche minimamente delle opere murarie o assimilabili come tali, e nonostante la prevalenza di forniture/servizi, il punteggio dei 15 punti per sola fornitura non viene attribuito, ed occorrerà produrre il livello progettuale base costituito dal PFTE. Chiaramente si assegnano i 10 punti per progetti esecutivi corredati dal rapporto di verifica della progettazione, e gli ulteriori 5 punti in caso di progetti esecutivi corredati anche dall’atto formale di validazione.
Numero protocollazione: FAQ26000387
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Il caricamento del progetto deve avvenire entro dieci giorni dalla presentazione della domanda o entro dieci giorni dallo scadere dell'Avviso.
Risposta: L’Avviso Pubblico all’art. 8, comma 4, prevede che all’istanza di candidatura (Allegato A1) dovranno essere altresi allegati, a pena di esclusione, tramite funzione di uploading della piattaforma, i seguenti documenti obbligatori: a) provvedimento amministrativo di approvazione del progetto candidato da parte del soggetto beneficiario/attuatore, comprensivo dell’indicazione della partecipazione al cofinanziamento del soggetto beneficiario/attuatore, qualora fosse prevista la quota di cofinanziamento con risorse proprie; b) il livello progettuale candidato (comprensivo di tutti gli elaborati tecnici e progettuali in formato PDF relativi al progetto), di cui all’art. 5, commi 2 e 3; c) documentazione fotografica, generale e di dettaglio, dello stato di fatto degli spazi oggetto di intervento; Pertanto, il progetto deve essere caricato al momento della presentazione dell’istanza di candidatura.
Numero protocollazione: FAQ26000287
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Si chiede se è possibile candidare più interventi relativi a più edifici. In caso affermativo si chiede di sapere se ogni intervento deve rispettare il limite massimo di € 250.000,00 previsto dal bando o se il predetto limite, in tal caso, è riferito alla somma dei vari interventi candidati.
Risposta: L’Avviso Pubblico prevede che possono essere candidate le seguenti tipologie di intervento finalizzate al miglioramento delle infrastrutture culturali (biblioteche, archivi, musei) e alla funzionalizzazione di contenitori culturali stabili in immobili pubblici. Chiaramente l’operazione candidata deve riferirsi ad un solo immobile/edifico in cui possono essere previste più funzioni a scelta tra quelle tra quelle ammissibili previste dall’Avviso. Tale interpretazione è coerente anche con i criteri di valutazione previsti dalla griglia di attribuzione dei punteggi. Un’eventuale articolazione su più immobili/edifici non risulterebbe coerente con l’impianto dell’Avviso e non consentirebbe una corretta applicazione dei criteri di valutazione, in quanto non è prevista alcuna modalità di calcolo del punteggio riferita a più localizzazioni. Ulteriore conferma si rinviene nella stessa istanza di candidatura che, in coerenza con l’impianto dell’Avviso, richiede l’indicazione espressa che l’operazione candidata è attinente adi un immobile di proprietà comunale/provinciale oppure è attinente ad un immobile di proprietà di altra pubblica amministrazione. Non è pertanto prevista, né sotto il profilo sostanziale né sotto quello procedurale, la possibilità di candidare interventi articolati su più immobili. Inoltre, ciascuna operazione candidata deve prevedere un importo minimo pari a 50.000,00 euro, con un contributo massimo di 250.000,00 euro per ciascuna operazione candidata.
Numero protocollazione: FAQ26000284
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