| Denominazione Qualificazione (Standard Formativo) |
Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), Modulo C - Specializzazione |
| Livello EQF |
- |
| Settore Economico-Professionale (SEP) |
Area comune |
| Profilo professionale regionale di riferimento |
- |
| Descrizione profilo professionale |
- |
| Referenziazione ATECO 2007 |
- |
| Codice univoco ISTAT CP2021 |
- |
| Codice ISCED-F 2013 |
1022 Occupational health and safety |
| Durata minima complessiva del percorso (ore) |
24 |
| Durata minima di aula e laboratorio (ore) |
24 |
| Durata minima delle attivita` di aula e laboratorio rivolte alle KC (ore) |
0 |
| Durata minima stage in impresa (ore) |
0 |
| Percentuale massima di FaD sulla durata minima di aula e laboratorio |
100 |
| (Per le qualificazioni rientranti nell'ambito applicativo dell'Accordo fra le Regioni e le Province autonome, Rep. atti n. 21/181/CR5a/C17, del 03/11/2021, il calcolo della percentuale è effettuato solo sul monte ore teorico (Aula), come indicato nel campo "Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti", ove del caso.) |
| Canale di offerta formativa |
- |
| Requisiti minimi di ingresso dei partecipanti |
1. Principali requisiti: a) Possesso di attestati di frequenza al Modulo A Base, al Modulo B comune e, ove necessario, al modulo B- specializzazione (con indicazione del settore di riferimento), oppure uno dei titoli di studio di cui al punto 5.1 dellAccordo Stato Regioni del 17/04/2025 Titoli di studio validi ai fini dellesonero dalla frequenza del modulo A e del modulo B (comune e specialistico), come da Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. Tutta la documentazione va conservata agli atti da parte del soggetto erogatore. Tutti i requisiti devono essere posseduti e documentati dal corsista al soggetto erogatore entro l'inizio delle attivita'. Non e' ammessa alcuna deroga. |
| Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti |
Attenersi per le attivita' formative pratiche al rapporto docente/discente non superiore di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 discenti); Rispettare quanto prescritto nella parte IV punto 3. dellAccordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025).
FaD massima ammessa fino al 100% (solo in modalita' sincrona). Per gli aspetti attuativi si rimanda allAccordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. |
| Requisiti minimi di risorse professionali e strumentali |
L'Organismo erogatore deve rispettare i requisiti di cui alla normativa vigente in materia. I requisiti dei docenti devono rispettare quanto disposto dal Decreto interministeriale 06/03/2013 e s.m.i. Prevedere la presenza di aule e laboratori adeguatamente attrezzati. |
| Requisiti minimi di valutazione e di attestazione degli apprendimenti |
1. Prevedere verifiche periodiche di apprendimento a conclusione di ogni UF e prove di valutazione finale mediante colloquio. 2. Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell'apprendimento e' la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. 3. La valutazione finale e' strutturata secondo quanto previsto dall'Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. 4. Attestazione rilasciata al termine del percorso: "Attestato di frequenza semplice", del corso di formazione "Corso per Responsabile al servizio di prevenzione e protezione dai rischi, ai sensi dellart. 32 del d.lgs. n. 81/2008 Modulo C - Specializzazione. Lattestazione deve esser conforme a quanto previsto dal punto 6, parte I dellAccordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. 5. Tutte le prove, inclusa quella finale, sono a cura del Soggetto erogatore. |
| Gestione dei crediti formativi |
- |
| Indicazioni non cogenti di progettazione |
- |
| UF-KC Correlata |
- |
| Ordine |
1 |
| Tipo |
U.F. |
| Codice-UC |
- |
| Codice-KC |
- |
| EQF |
- |
| Risultato atteso |
Conoscere, comprendere e saper interpretare, in ragione delle caratteristiche dei contesti applicativi, i contenuti minimi di conoscenza indicati nell'Accordo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025). |
| Abilità |
- |
| Conoscenze |
Tecniche e metodologie relative a: informazione, formazione, addestramento:
* Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione, formazione ed addestramento in azienda.
* Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.).
* Strumenti di informazione su salute e sicurezza sul lavoro (circolari, cartellonistica, opuscoli, avvisi, news, intranet, internet, ecc.).
* Le dinamiche di apprendimento delladulto: presentazione e analisi delle principali metodologie didattiche e degli strumenti operativi utilizzati nellandragogia.
* Le fasi del processo formativo: analisi del fabbisogno e del contesto organizzativo; macro e micro-progettazione (definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie e strumenti didattici); erogazione; valutazione e monitoraggio dei risultati.
* Laddestramento: tecniche (dimostrazioni, simulazioni, esercitazioni pratiche); modalita' e verifica; registrazione delle attivita'. |
| Vincoli |
- |
| Durata Minima (ore) |
8 |
| FAD Max (%) |
100 |
| UF-KC Correlata |
- |
| Ordine |
2 |
| Tipo |
U.F. |
| Codice-UC |
- |
| Codice-KC |
- |
| EQF |
- |
| Risultato atteso |
Conoscere, comprendere e saper interpretare, in ragione delle caratteristiche dei contesti applicativi, i contenuti minimi di conoscenza indicati nell'Accordo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025). |
| Abilità |
- |
| Conoscenze |
Organizzazione e sistemi di gestione:
* Lorganizzazione e la gestione della sicurezza tra legislazione e normativa volontaria. Sinergie ed opportunita'.
* I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza. Lart. 30 del D.lgs. 81/08 e la responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. n. 231/2001).
* Lefficacia esimente delladozione dei modelli e sistemi di gestione della sicurezza (ISO 45001, Linee guida UNI INAIL).
* La struttura di alto livello (HLS) della ISO 45001.
* Il ciclo PCDA di Deming e lapproccio per processi applicato alla organizzazione e gestione della sicurezza.
* Il processo di valutazione dei rischi e la pianificazione degli interventi nellambito della ISO 45001.
* Controllo operativo, auditing, riesame e miglioramento continuo.
* Cenni sullintegrazione gestionale della sicurezza (ISO 45001), con i sistemi qualita' (ISO 9001) e ambiente (ISO 14001).
* Procedure semplificate per limplementazione dei Modelli di organizzazione e gestione (MOG): il D.M13/02/2014.
* Lasseverazione dei MOG.
* Vantaggi derivanti dalladozione dei modelli di organizzazione e gestione.
* Il ruolo manageriale e tecnico del RSPP nellambito dei modelli e sistemi di organizzazione e gestione della sicurezza aziendali. |
| Vincoli |
- |
| Durata Minima (ore) |
8 |
| FAD Max (%) |
100 |
| UF-KC Correlata |
- |
| Ordine |
3 |
| Tipo |
U.F. |
| Codice-UC |
- |
| Codice-KC |
- |
| EQF |
- |
| Risultato atteso |
Conoscere, comprendere e saper interpretare, in ragione delle caratteristiche dei contesti applicativi, i contenuti minimi di conoscenza indicati nell'Accordo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025). |
| Abilità |
- |
| Conoscenze |
Il sistema delle relazioni e della comunicazione:
* Il sistema delle relazioni: RLS, datore di lavoro, medico competente, lavoratori, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc.
* Il sistema di comunicazione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
* La comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro.
* Cenni sui metodi, tecniche e strumenti per una comunicazione efficace.
* Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica.
* Tecniche di negoziazione e gestione dei conflitti. |
| Vincoli |
- |
| Durata Minima (ore) |
4 |
| FAD Max (%) |
100 |
| UF-KC Correlata |
- |
| Ordine |
4 |
| Tipo |
U.F. |
| Codice-UC |
- |
| Codice-KC |
- |
| EQF |
- |
| Risultato atteso |
Conoscere, comprendere e saper interpretare, in ragione delle caratteristiche dei contesti applicativi, i contenuti minimi di conoscenza indicati nell'Accordo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025). |
| Abilità |
- |
| Conoscenze |
Benessere organizzativo, fattori di natura ergonomica e fattori psicosociali:
* Concetto di benessere organizzativo: fattori di natura ergonomica; fattori psicosociali e stress lavoro correlato; fattori organizzativi e clima aziendale; dinamiche relative a: motivazione, collaborazione, corretta circolazione delle informazioni, analisi delle relazioni, gestione del conflitto.
* Team building finalizzato al benessere organizzativo. |
| Vincoli |
- |
| Durata Minima (ore) |
4 |
| FAD Max (%) |
100 |