| Denominazione Qualificazione (Standard Formativo) |
Datore di lavoro |
| Livello EQF |
- |
| Settore Economico-Professionale (SEP) |
Area comune |
| Profilo professionale regionale di riferimento |
- |
| Descrizione profilo professionale |
- |
| Referenziazione ATECO 2007 |
- |
| Codice univoco ISTAT CP2021 |
- |
| Codice ISCED-F 2013 |
1022 Occupational health and safety |
| Durata minima complessiva del percorso (ore) |
16 |
| Durata minima di aula e laboratorio (ore) |
16 |
| Durata minima delle attivita` di aula e laboratorio rivolte alle KC (ore) |
0 |
| Durata minima stage in impresa (ore) |
0 |
| Percentuale massima di FaD sulla durata minima di aula e laboratorio |
100 |
| (Per le qualificazioni rientranti nell'ambito applicativo dell'Accordo fra le Regioni e le Province autonome, Rep. atti n. 21/181/CR5a/C17, del 03/11/2021, il calcolo della percentuale è effettuato solo sul monte ore teorico (Aula), come indicato nel campo "Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti", ove del caso.) |
| Canale di offerta formativa |
- |
| Requisiti minimi di ingresso dei partecipanti |
1. Principali requisiti: Per tutti i cittadini stranieri e' indispensabile la conoscenza della lingua italiana, orale e scritta, al fine di partecipare attivamente al percorso formativo. |
| Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti |
Le durate delle singole Unita' Formative (U.F.), corrispondenti ai moduli del corso, non sono valorizzate, in quanto lAccordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR) definisce esclusivamente la durata complessiva del corso di formazione. La ripartizione delle durate orarie tra i moduli e? demandata al soggetto erogatore, nel rispetto dei contenuti previsti e della durata complessiva stabilita dallAccordo.
Attenersi per le attivita' formative pratiche al rapporto docente/discente non superiore di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 discenti); Rispettare quanto prescritto nella parte IV punto 3. dellAccordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025).
FaD massima ammessa fino al 100% (modalita' sincrona e asincrona). Per gli aspetti attuativi si rimanda allAccordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. |
| Requisiti minimi di risorse professionali e strumentali |
L'Organismo erogatore deve rispettare i requisiti di cui alla normativa vigente in materia. I requisiti dei docenti devono rispettare quanto disposto dal Decreto interministeriale 06/03/2013 e s.m.i. Prevedere la presenza di aule e laboratori adeguatamente attrezzati. |
| Requisiti minimi di valutazione e di attestazione degli apprendimenti |
1. Prevedere verifiche periodiche di apprendimento a conclusione di ogni UF e prove di valutazione finale mediante colloquio o test. 2. Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell'apprendimento e' la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. 3. La valutazione finale e' strutturata secondo quanto previsto dall'Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. 4. Attestazione rilasciata al termine del percorso: "Attestato di frequenza semplice", del corso di formazione per Datore di lavoro". Lattestazione deve esser conforme a quanto previsto dal punto 6, parte I dellAccordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR. 5. Tutte le prove, inclusa quella finale, sono a cura del Soggetto erogatore. |
| Gestione dei crediti formativi |
- |
| Indicazioni non cogenti di progettazione |
- |
| UF-KC Correlata |
- |
| Ordine |
1 |
| Tipo |
U.F. |
| Codice-UC |
- |
| Codice-KC |
- |
| EQF |
- |
| Risultato atteso |
Conoscere, comprendere e saper interpretare, in ragione delle caratteristiche dei contesti applicativi, i contenuti minimi di conoscenza indicati nell'Accordo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025). |
| Abilità |
- |
| Conoscenze |
Modulo giuridico normativo:
* Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
* Lidentificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.
* I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
* La delega di funzioni: condizioni e limiti
* La responsabilità civile e penale del datore di lavoro.
* La responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato.
* Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sulleliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
* Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
* I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail.
* Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive. |
| Vincoli |
- |
| Durata Minima (ore) |
0 |
| FAD Max (%) |
100 |
| UF-KC Correlata |
- |
| Ordine |
2 |
| Tipo |
U.F. |
| Codice-UC |
- |
| Codice-KC |
- |
| EQF |
- |
| Risultato atteso |
Conoscere, comprendere e saper interpretare, in ragione delle caratteristiche dei contesti applicativi, i contenuti minimi di conoscenza indicati nell'Accordo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025). |
| Abilità |
- |
| Conoscenze |
Modulo - Organizzazione e gestione della SSL:
* Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008: A. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con lacquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorita' delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonche' quelli connessi alle differenze di genere, all'eta'. B. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI. C. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza. D. sorveglianza sanitaria. E. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08. F. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dellapplicazione e dellefficacia delle procedure adottate.
* Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario.
* Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza.
* Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione. |
| Vincoli |
- |
| Durata Minima (ore) |
0 |
| FAD Max (%) |
100 |