Qualificazione: Tecnico per l'attivita' di gommista delle autoriparazioni
Sezione CUR: Formazione rivolta a professioni ed attivita' regolamentate
SEP: Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica
| N. PROGETTO | IST26009431 |
| DENOMINAZIONE PROGETTO | Tecnico per l'attivita' di gommista delle autoriparazioni |
| BREVE DESCRIZIONE PROGETTO | Il corso della durata complessiva di 250 ore ha come obbiettivo quello di formare la figura del tecnico per l'attività di gommista delle autoriparazioni valido ai fini dell'abilitazione ai sensi dell'art. 7, comma 2, lett. b), della L. n. 122/1992, attraverso attività formative di aula/laboratorio e stage in azienda per l'acquisizione di conoscenze e competenze sia teoriche che tecniche inerenti all'attività di gommista, ai fondamenti delle diverse tipologie di veicoli, sistemi di trasmissione, meccanica, meccatronica, diagnostica, collaudo e riparazione, nonché montaggio, smontaggio e bilanciamento degli pneumatici. Durante il corso verranno affrontate le tematiche relative alla normativa vigente anche in materia di sicurezza, gestione dell'attività e organizzazione del lavoro. |
| ATTESTAZIONE IN ESITO | "Certificato di qualificazione professionale", relativo alla qualificazione di "Tecnico per l'attivita' di gommista delle autoriparazioni", valido ai fini dell'abilitazione ai sensi dell'art. 7, comma 2, lett. b), della L. n. 122/1992 s.m.i. |
| DURATA PRESUNTA DELLA SINGOLA EDIZIONE CONCORSUALE | 1,5 mesi |
| NUMERO MINIMO PARTECIPANTI PER AVVIO SINGOLA EDIZIONE CORSUALE | 1 |
| PREZZO | 1.500,00 € |
| La responsabilità della determinazione del prezzo, con riferimento ai contenuti formativi del progetto, è da ascrivere pienamente e unicamente al soggetto proponente e attuatore | |
| DURATA (ORE) | 250 |
| DURATA STAGE (ORE) | 75 |
| DURATA AULA E LABORATORIO (ORE) | 175 |
| REQUISITI DI INGRESSO DEI PARTECIPANTI | I requisiti di ingresso sono i seguenti: 1. Principali requisiti: a) diciotto anni ovvero età inferiore purché' in possesso di Qualifica professionale conseguita ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226; b) diploma di scuola secondaria di 1^ grado. 2. Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione. 3. Per coloro i quali hanno conseguito titoli di studio negli Stati membri dell'Unione Europea, dello Spazio economico europeo e nella Confederazione Svizzera, al fine di semplificare il loro accesso alla formazione professionale all'interno dell'Unione europea, agevolando la libera circolazione delle persone, puo' essere richiesta la sola traduzione asseverata, da cui si evinca chiaramente il livello del titolo di studio. In caso contrario, il soggetto erogatore e' tenuto a formulare apposita richiesta all'Ufficio regionale competente. 4. Per tutti i cittadini stranieri e', inoltre, indispensabile la conoscenza della lingua italiana, orale e scritta, al fine di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso. In alternativa, l'obbligo si puo' considerare assolto in caso di presentazione, da parte del cittadino, di certificazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Sia per il test, sia per la certificazione, il livello minimo di uscita deve essere l'A2, secondo gli standard definiti nel Common European Framework of Reference for Languages - CEFR (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue - QCER) del Consiglio d'Europa. Tutti i requisiti devono essere posseduti e documentati dal corsista al soggetto erogatore entro l'inizio delle attività. |
| CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI PARTECIPANTI | La selezione dei candidati sarà effettuata tramite colloquio preliminare di tipo conoscitivo, motivazionale e professionale, finalizzato a verificare il possesso dei requisiti di accesso e l'interesse del discente. I cittadini stranieri dovranno inoltre sostenere una prova di ingresso, utile ad accertare il livello di competenza nella lingua italiana, sia scritta che orale. Tale prova, in linea con gli standard stabiliti dal âCommon European Framework of Reference for Languages â CEFRâ (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue â QCER) del Consiglio dâEuropa, prevede come livello minimo richiesto il A2. I candidati in possesso di una certificazione linguistica riconosciuta a livello nazionale o internazionale, attestante un livello almeno pari al A2, saranno esonerati dallo svolgimento del test di ingresso. |
| ATTREZZATURE STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI | Aula e laboratorio adeguatamente attrezzati con lavagna a fogli mobili, L.I.M., DPI, kit per lo studente composto da fogli, penne, dispense digitali e/o cartacee, documenti audio-video. Per la parte pratica di laboratorio verranno utilizzati: compressori d'aria per il gonfiaggio degli pneumatici, chiavi dinamometriche per il corretto serraggio delle ruote, martelli e leva per la rimozione, liquidi lubrificanti per agevolare il montaggio e lo smontaggio, manometri per la misurazione della pressione degli pneumatici. |
| EVENTUALI NOTE A CURA DEL SOGGETTO PROPONENTE E ATTUATORE | - |
| GESTIONE DEI CREDITI FORMATIVI | E' ammesso il riconoscimento dei crediti formativi di frequenza secondo le modalita' di cui alla D.G.R. n. 744/2016 e s.m.i. e alla D.G.R. n. 112/2018 solo in esito a percorsi formativi formali autorizzati e/o riconosciuti da una Regione o Provincia autonoma, negli specifici limiti e modalita' eventualmente definiti dalla normativa di riferimento. La richiesta di riconoscimento dei crediti formativi va inoltrata direttamente all'Ufficio regionale competente, il quale formulera' un parere in merito all'accoglibilita' della stessa ed alla procedibilita' all'iter di individuazione, messa in trasparenza e valutazione degli apprendimenti pregressi ai fini del riconoscimento del credito. Tutta la procedura e' a cura del soggetto attuatore che e' tenuto a conservare agli atti la documentazione di riferimento e a comunicare all'Ufficio regionale competente l'eventuale riconoscimento dei crediti non oltre 2 giorni antecedenti l'avvio dell'attivita' formativa. Ai sensi dell'art. 3, comma 2, della legge 11 dicembre 2012, n. 224), i responsabili tecnici delle imprese gia' iscritte nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane gia' abilitate alle attivita' di meccatronica o a quella di carrozziere, qualora non siano gia' in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico professionali di cui alle lettere a) e c) del comma 2 dell'art. 7 della L. n. 122 del 1992, devono frequentare il percorso formativo, limitatamente alle competenze relative all'abilitazione professionale non posseduta (di Tecnico per l'attivita' di gommista delle autoriparazioni). Per questi soggetti non e' necessaria la frequenza della UF "93_MEC - Gestione dell'attivita' di autoriparazione", comune per la formazione obbligatoria dei responsabili tecnici delle attivita' di autoriparazione, pari a 100 ore (comprensive del tirocinio obbligatorio di 30 ore); e, pertanto, la durata minima del percorso dovra' essere pari a 150 ore, comprensive di stage, nel rispetto di quanto previsto nel campo "Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti". Sono esentati dall'obbligo di frequenza del percorso formativo e del relativo esame i soggetti in possesso di una qualificazione professionale regionale riconducibile all'ADA 7.59.174 "Riparazione e sostituzione delle ruote (cerchioni e pneumatici)" del "Quadro Nazionale delle Qualificazioni Regionali" (QNQR). |
Soggetto Proponente e Attuatore : (per i dettagli relativi ai contatti si rimanda al portale http://www.accreditamento.regione.basilicata.it/):
| RAGIONE SOCIALE | FORMSIC SRL |
| SEDE OPERATIVA | Rionero in Vulture - Via Monte Vulture, snc - 85028 |
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